15 Maggio 2026 - Italo Losero - Giuan Bracèl - La leggenda della scala di Voragno - presentazione del ibro con proiezione video

La rassegna I Venerdì de L'Circul presenta:
Italo Losero - Giuan Bracèl - La leggenda della scala di Voragno - presentazione libro con proiezione video
Il Giovedì Santo del 2022, durante un cammino nelle Valli di Lanzo, un uomo cade sulla scala di pietra che conduce al santuario di Santa Cristina a Voragno. Sotto un lastrone smosso trova una scatola di legno con cinquanta fogli scritti a mano. Un temporale improvviso li distrugge, ma le fotografie restano sul telefono.
Da quei fogli emerge la storia di Giovanni da Pescina, Giuan Bracel, un giovane fabbro-serraturiere delle montagne piemontesi che nel primo Settecento varca la soglia di Torino per costruire congegni d'ingegno nell'organo di San Filippo Neri, tra l'arte della forgia e le dottrine proibite di Giordano Bruno. Costretto a fuggire per l'accusa di eresia, attraversa Venezia e l'Oriente indiano, dove incontra Nimah, figura di luce che si dissolverà nell'acqua lasciandogli una bambina dal nome impronunciabile. Anni dopo, il destino di quella bambina si intreccerà in modo imprevedibile con la più grande voce musicale del Settecento veneziano.
Strutturata secondo le quattro fasi dell'opera alchemica — Nigredo, Albedo, Citrinitas, Rubedo — la novella si apre a una lettura multipla: racconto storico, allegoria junghiana dell'individuazione, documento su figure e luoghi realmente esistiti (i serajé di Bracchiello, l'Ospedale della Pietà di Venezia, Antonio Vivaldi, Jean-Jacques Rousseau, Anna Maria del Violin).
L'opera si definisce novella storica con vista: dieci filmati con colonna sonora originale, accessibili tramite QR code, accompagnano il testo come "viste" che dilatano la lettura in esperienza sensoriale. Musica di Vivaldi, David Lang, Deva Premal, Angelo Branduardi, Corpo-Mente.
Un'opera ibrida per lettori che amano la narrativa stratificata, la storia della musica barocca, l'alchimia come linguaggio dell'anima, e il confine sottile tra finzione e verità
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Cena su prenotazione al 0123504310